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lunedì, giugno 09, 2008

Global Shift



Ervin Laszlo sarà l'oratore principale del "Global Shift: una nuova strategia evolutiva per imprese, istituzioni ed organizzazioni non profit del terzo millennio". Ervin Laszlo già candidato al premio Nobel; studioso di fama mondiale che ha insegnato in diversi atenei negli Stati Uniti d'America e in Europa; autore di numerose pubblicazioni tradotte in più lingue; membro del Club di Roma e fondatore del Club di Budapest di cui è il presidente; intellettuale eclettico, la cui sterminata cultura va dalla filosofia della scienza alla matematica, dalla biologia alla musica. Sarà anche l'occasione per presentare la nuova edizione del testo "Il pericolo e l'opportunità". Ervin Laszlo è anche autore del testo "L’uomo e l’universo" Di Renzo Editore



Il 18 Giugno 2008 alle ore 10.30 a Bologna presso la Sala Conferenze del Baraccano del Quartiere Santo Stefano, patrocinatore dell'evento, in via Santo Stefano 119.

giovedì, maggio 08, 2008

Di Renzo Editore alla Fiera Internazionale del Libro di Torino


Dal 8 maggio 2008 al 12 maggio 2008
Di Renzo Editore alla Fiera Internazionale del Libro di Torino

Vi aspettiamo dall’8 al 12 maggio allo stand E 71 nel Padiglione 1!!!
Per informazioni: www.fieralibro.it

Lingotto Fiere, Torino

mercoledì, maggio 07, 2008

FRESCHI DI STAMPA


Carl Djerassi

Il seme di Menachem

Di Renzo Editore

In questo romanzo, Carl Djerassi, "padre" della pillola anticoncezionale, ci offre una storia d’amore moderna, in cui le vicende storiche del Medioriente e i continui progressi scientifici nel campo della riproduzione giocano un ruolo chiave nella vita dei due protagonisti, Melanie Laidlaw, direttrice di una fondazione impegnata nella biologia riproduttiva, e Menachem Dvir, ingegnere nucleare israeliano.

domenica, maggio 04, 2008

Perutz: un Nobel che scorre nelle vene

Quando Max Ferdinand Perutz cominciò i suoi studi sull’emoglobina, tutto quello che si conosceva sull'argomento lo si poteva scrivere sul retro di un francobollo. Erano gli anni ’30 e nessuno avrebbe scommesso sulla carriera scientifica di questo giovane viennese, naturalizzato inglese, che invece, nel 1962, riceverà il premio Nobel nella chimica per aver scoperto l'architettura e il meccanismo d'azione dell'emoglobina.
In “Le molecole dei viventi” (Di Renzo Editore), Perutz racconta la sua avventura scientifica, la gran parte trascorsa a studiare la struttura molecolare di questa proteina essenziale per la nostra vita, che trasporta l’ossigeno nel sangue dai polmoni ai tessuti. Anni di lavoro intenso, che hanno favorito lo sviluppo di nuove discipline di frontiera, come la genomica, e avviato importanti progressi nel trattamento e nella prevenzione delle malattie.
Ma Perutz non è stato solo lo scienziato tenace e originale, conosciuto in tutto il mondo per le sue intuizioni e per la grande umanità, ma anche uno dei maggiori artefici di un nuovo modo di fare ricerca, un modo collettivo, collaborativo, dove la scienza diventa 'cosa comune' da condividere con altri colleghi, esperti fisici, matematici e medici per il bene e lo sviluppo dell’umanità.
Nel saggio, il premio Nobel, scomparso nel 2002, sprona le nuove generazioni di scienziati a non perdersi d’animo e a essere pronti a superare le difficoltà che incontrano: i giovani ricercatori sono spesso costretti a pubblicare risultati rapidamente, per non vedere la propria carriera stroncata sul nascere e non essere tagliati fuori dai finanziamenti. Perutz per scoprire la struttura e le funzioni dell'emoglobina, ha impiegato più di trent'anni: oggi nessuno gli concederebbe così tanto tempo.

Anna Capasso


Vi aspettiamo dall'8 al 12 maggio alla
Fiera Internazionale del Libro
stand n. E71 PAD 1
Torino Lingotto Fiere

giovedì, aprile 24, 2008

Dalla Siberia alla scienza del laser


Vladilen S. Letokhov si è laureato con il Premio Nobel Nikolai Basov ed è capo del Dipartimento di Spettroscopia Laser dell’Istituto di Spettroscopia di Troitsk. Membro dell’Accademia Europea delle Scienze e delle Arti, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lenin per la Scienza e la Tecnologia nel 1978, il Premio di Stato per la Scienza e la Tecnologia nel 2002 e il Premio per l’Elettronica Quantistica della Società di Fisica Europea nel 1998.
In questo libro racconta la sua esperienza personale nel corso degli ultimi cinquant’anni: un’esperienza che comprende l’iniziazione di nuovi trend scientifici e l’espansione di quelli già esistenti, visite e soggiorni di lavoro in molti laboratori, incontri con scienziati di molti paesi, invenzioni, esperimenti, teorie e persino attività amministrative.Un’esperienza diversa da quella dello scienziato tipico, che secondo l’autore potrà essere utile a tutti quei giovani interessati alla carriera scientifica.

Letokhov fresco di stampa


Vladilen S. Letokhov
Dalla Siberia alla scienza laser
Di Renzo Editore

Il Vladilen S. Letokhov, capo del Dipartimento di Spettroscopia Laser dell’Istituto di Spettroscopia di Troitsk, racconta in questo libro la sua esperienza personale nel corso degli ultimi cinquant’anni: un’esperienza che comprende l’iniziazione di nuovi trend scientifici e l’espansione di quelli già esistenti, visite e soggiorni di lavoro in molti laboratori, incontri con scienziati di molti paesi, invenzioni, esperimenti, teorie e persino attività amministrative.
Un’esperienza diversa da quella dello scienziato tipico, che secondo l’autore potrà essere utile a tutti quei giovani interessati alla carriera scientifica.

lunedì, aprile 14, 2008

Di Renzo Editore a FEST


Dal 16 al 20 aprile 2008
Di Renzo Editore a FEST
Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica di Trieste.

Venite a trovarci allo stand 8!
Per informazioni: www.festrieste.it

giovedì, aprile 10, 2008

La Hack sotto le stelle

20 aprile 2008, ore 10.30

Presentazione del libro Il mio zoo sotto le stelle (Di Renzo Editore) con Margherita Hack e Bianca Pauluzzi e conferimento del premio Associazione 6 Zampe Onlus a Margherita Hack.
FEST - Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica, Molo IV, Trieste
Per informazioni: www.festrieste.it


venerdì, marzo 21, 2008

Gli studenti incontrano lo scienziato Edoardo Boncinelli

Il giorno 28 marzo p.v. alle ore 9.30 presso il Grand Hotel Adriatico a Montesilvano, Edoardo Boncinelli, scienziato di fama internazionale, incontrerà genitori e studenti di sei scuole superiori della provincia di Pescara.

Edoardo Boncinelli, fisico di formazione, ha iniziato la carriera di ricercatore all'Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica (IIGB) del CNR di Napoli. Dal 1992 è direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il dipartimento di ricerca Biologica e Tecnologica dell'Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele di Milano. Dal 2000 è professore di Biologia presso la facoltà di Psicologia dell'Università Vita-Salute di Milano. Ha concluso da poco il mandato di direttore della Sissa, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Membro dell’ Accademia Europea e dell’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare è stato presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Fa parte del Comitato editoriale di molte riviste scientifiche internazionali.

La sua capacità di trasmettere scienza ed entusiasmo è testimoniata dal successo ottenuto dai suoi numerosi libri di divulgazione scientifica che spaziano dalla genetica alla teoria della evoluzione biologica fino alle neuroscienze, non mettendo mai in secondo piano temi importanti quali l’identità dell’uomo, la sua natura spirituale e il ruolo della scienza nella società.

L’incontro con l’Autore fa parte del “Progetto lettura” proposto da Di Renzo Editore ed avviene in seguito alla lettura, da parte dei ragazzi, del volume“A caccia di geni” di E. Boncinelli. La lettura del volume, abbinata alla possibilità di incontrare l'autore e confrontarsi su temi anche di una certa complessità, rappresenta un'occasione di arricchimento culturale apprezzato da tutti, alunni, insegnanti, dirigenti ed anche genitori, ma, soprattutto, rappresenta la possibilità di instaurare contatti e relazioni che proiettano verso nuove realtà culturali e lavorative. E’ dunque, un'esperienza gratificante per tutti e per qualcuno addirittura determinante per le proprie scelte di vita.

L’evento fa parte del progetto “Insieme per la scienza” - POR Abruzzo, macroprogetto innovazione, competitività governance, progetto regionale formazione tecnico-scientifica intervento IC4G - che ha la finalità di permettere a genitori e alunni di ampliare la conoscenza delle diverse opportunità offerte dai percorsi tecnico-scientifici, e di avvicinare un numero sempre crescente di studenti al mondo della scienza favorendo lo sviluppo della mentalità scientifica .

Capofila dell’iniziativa è l’Istituto Tecnico “G. Marconi” di Penne diretto dal Dirigente scolastico Claudio Romagnoli, cui si aggiungono l’Istituto Tecnico Commerciale “Alessandrini” e il Liceo Scientifico “D’Ascanio” di Montesilvano, il Liceo Scientifico vestino “Luca da Penne”, l’Istituto Omnicomprensivo “ Spaventa” di Città S. Angelo e l’Istituto Magistrale “G. Marconi di Pescara. (Fiorella D'Amico)


lunedì, marzo 03, 2008

Gli integratori alimentari oggi


Rassegna di diritto farmaceutico, anno XXXVIII, n. 1, gennaio-febbraio 2007, pag. 262

di L.M.

(Bruno Scarpa, Gli integratori alimentari oggi. Effetti nutritivi e fisiologici nel complesso quadro normativo alimento-farmaco. Analisi tecnica, Di Renzo Editore, 2006)

Con l’entrata in vigore ed il recepimento della Direttiva 46/2002/CE l’inquadramento e la disciplina degli integratori alimentari ha subito una profonda evoluzione, essendo stato, di fatto, rimosso il vincolo della “valenza nutrizionale” ed estesa la definizione ai prodotti composti di sostanze naturali non nutritive, come gli estratti vegetali, che esercitano effetti “fisiologici” nell’ambito di un adeguato margine di sicurezza d’uso.
Tale evoluzione concettuale degli integratori alimentari e, in particolare, l’attività “fisiologica” ad essi riconosciuta rischia di entrare in contrasto con il divieto permanente per tutti gli alimenti di rivendicare proprietà preventive o curative di malattie, attività demandata in via esclusiva ai farmaci.
L’autore fornisce un agile e pratico strumento di interpretazione della normativa vigente e, in particolare, un’analisi approfondita dei criteri di demarcazione tra le diverse classi di integratori alimentari ed i medicinali (così, ad esempio, tra integratori alimentari con estratti vegetali e medicinali vegetali tradizionali) sulla base sia della composizione che degli effetti.


martedì, febbraio 26, 2008

La matematica Regina dell’arte



La seconda edizione del Festival della Matematica, organizzato dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi, sarà dedicata alle applicazioni della matematica ai diversi campi della conoscenza.

Dal 13 al 16 marzo l’Auditorium Parco della Musica diventerà un incantato giardino di Archimede che vedrà confrontarsi Premi Nobel per l’economia, per la letteratura, per la fisica, vincitori di Medaglie Fields, di Premi Templeton e Premio Turing e decine di altri rappresentanti dell’eccellenza del pensiero.

La parola matematica deriva dal greco μάθημα, traducibile con i termini "scienza", "conoscenza" o "apprendimento"; μαθηματικός significa "incline ad apprendere". La potenza e la generalità dei risultati della matematica le ha reso l'appellativo di Regina delle scienze.

Ma la matematica è anche Regina dell’arte. Matematica, letteratura, arte e musica hanno trovato nella loro evoluzione il modo di accordarsi, condividendo i concetti chiave di “gioco”, “astrazione”, “armonia”. Parafrasando Wittgenstein, «Solo con lo zaino colmo di matematica posso scalare l'enorme montagna della scienza e dell’arte».

Il matematico si riscopre uomo in quanto essere pensante e razionale, riscoprendo proprio su questo livello un legame intimo con la cultura umanistica, ritenuta indebitamente distante.

Tra i protagonisti:

Frank Wilczek, Freeman Dyson, Umberto Eco, Steven Smale, Amartya Sen, Robert Aumann e John Nash, Hans Magnus Enzensberger, Sheldon Glashow

Frank Wilczek - La musica del vuoto - Di Renzo Editore

Freeman Dyson - L'importanza di essere imprevedibile - Di Renzo Editore


venerdì, febbraio 08, 2008

E’ in uscita un nuovo libro di Letokhov: Dalla Siberia alla Scienza Laser

Dalla Siberia alla Scienza Laser

Vladilen S. Letokhov

Di Renzo Editore

In questo libro Vladilen Letokhov, esperto di spettroscopia laser, racconta la sua esperienza personale nel corso degli ultimi cinquant’anni: un’esperienza che comprende l’iniziazione di nuovi trend scientifici e l’espansione di quelli già esistenti, visite ed esperienze di lavoro in molti laboratori, incontri con scienziati di molti paesi, invenzioni, esperimenti, teorie e persino attività amministrative. Un’esperienza diversa da quella dello scienziato tipico, che secondo l’autore potrà essere utile a tutti quei giovani interessati alla carriera scientifica.

giovedì, febbraio 07, 2008

Il ritmo del tempo


Giornale di Astronomia, n. 4, dicembre 2007, pag. 59

di Giorgio G.C. Palumbo

(Igor D. Novikov, Il ritmo del tempo, Di Renzo Editore, 2006)

Illustre scienziato sovietico, ora trasferitosi in Danimarca, Igor Novikov racconta la sua storia, la storia dei suoi sogni scientifici, delle sue avventure. Novikov, fin da ragazzo, è affascinato dal concetto di tempo. Perché scorre solo in un verso, perché sempre alla stessa velocità, perché uguale per tutti? Attraverso gli studi della relatività, affascinato come molti fisici dalla mente e dalla personalità di Einstein, guidato da Zelmanov, il suo maestro durante gli anni di formazione, Novikov scopre che il tempo può anche scorrere nel verso opposto, che trascorre a velocità diverse a seconda dell’osservatore, ma questo, in teoria, diventa un effetto di sostanziale entità solo nelle vicinanze di un buco nero. Tutte queste meravigliose scoperte sul tempo Novikov le fa studiando le teorie della fisica moderna e le racconta con semplicità e lucidità esemplari. Ma sono concetti che vengono ormai spiegati in molti libri di divulgazione. Ciò che ho trovato di grande interesse, invece, sono i frammenti di vita che Novikov racconta, a partire dall’infanzia in uno sperduto villaggio dell’enorme Russia, allevato dalla nonna. Quanta strada ha dovuto fare quel ragazzino per arrivare a lavorare con Zeldowich, per essere scelto dall’Accademia delle Scienze dell’URSS come uno dei tre scienziati sovietici a ottenere il permesso per partecipare al Texas Simposium di Astrofisica Relativistica a New York nel 1967!

Novikov racconta i fatti senza fronzoli, con la stessa stringata precisione con cui parla della fisica del tempo. Le emozioni il lettore impara a coglierle procedendo con la lettura. L’amicizia con Kip Thorn, così solida da spingere quest’ultimo a sborsare una ingente somma per permettere all’amico Igor di sottoporsi a una delicata operazione chirurgica in America. Novikov candidamente commenta l’impressione ricevuta dall’incontro e dalla frequentazione dei maggiori scienziati sovietici e occidentali. la stima per Zeldowich e Sacharov, ma anche per Hawking e Wheeler traspare chiaramente, ma, come sempre, sotto tono. fra i tanti, solo il nome di un italiano che viene descritto come una macchietta.
Capolavoro di colori sfumati, di paesaggi nebbiosi, il racconto di Novikov non contiene accenni, né positivi né negativi, a riguardo del regime sovietico, duro e severo, in cui è cresciuto e nel quale, però, si è mosso bene, certo grazie alla sua scienza eccelsa, ma forse anche grazie a un atteggiamento di condivisione (ma questo Novikov non lo dice). Altrettanto assenti i commenti nei confronti del sistema opposto, quello occidentale, nel quale vive tuttora. Significativa comunque la scelta della Danimarca, invece degli USA, meta preferita di quasi tutti i suoi ex colleghi.

Interessante lettura, questo volume ci invoglia a saperne di più e ci lascia sperare che segua una autobiografia più approfondita e dettagliata, anche di esperienze personali. In fondo, tutti noi vorremmo sapere cosa veramente pensano questi “cervelli” dell’Est, formatisti in ambienti duri e spietati, ma estremamente favorevoli alle scienze fisiche e rispettosi della scienza in genere; in particolare, ora che hanno scelto di vivere nei nostri paesi dove, probabilmente, è più semplice la vita quotidiana e migliore il livello di benessere familiare, ma non c’è più quel privilegio che condividevano i membri della Akademika Nauka ai tempi del blocco tra i due fonti.


mercoledì, febbraio 06, 2008

Coerenza, Complessità, Creatività


Coerenza, Complessità, Creatività; F. Tito Arecchi

Di Renzo Editore

La scienza moderna estrae dettagli misurabili con misurazioni ripetibili che non lasciano adito a incertezze, ma questa collezione di misure non dà la “costruzione logica del mondo”. L’uomo è infatti un animale semiotico e cerca nell’esperienza dei significati globali, non del tutto ripetibili, ma dipendenti dal contesto, dalle condizioni ambientali di luce e suoni o dal nostro umore, aggiungendo, con operazioni di feedback, delle variabili ulteriori pescate dal proprio bagaglio di memorie. Con il resoconto della sua vita scientifica, Arecchi tende a mostrare come dalla fisica della coerenza e complessità si finisca con il formulare una fisica della cognizione, con un recupero dei significati globali al di là dei dettagli misurati dagli strumenti.

Fortunato Tito Arecchi è Professore ordinario di Fisica all’Università di Firenze. È stato inoltre Presidente dell’Istituto Nazionale di Ottica dal 1975 al 2000. I suoi maggiori contributi riguardano la scoperta dei fenomeni di ordine e caos nei laser e la loro descrizione mediante la statistica dei fotoni, di cui diede la prima evidenza nel 1965. Ha esplorato la complessità spazio-temporale di sistemi ottici e il controllo e la sincronizzazione di sistemi caotici, con applicazioni alle reti di neuroni. È Fellow della Optical Society of America e membro della Academie Internationale de Philosophie des Sciences, della Academia Europaea e del Comitato Scientifico per la Fisica dell’Istituto Solvay. Ha ricevuto numerosi premi internazionali.


domenica, gennaio 27, 2008

martedì, gennaio 15, 2008

La scienza nei libri Di Renzo Editore


La casa editrice Di Renzo Editore ha iniziato la propria attività editoriale nel 1985.

I primi libri pubblicati riguardano gli scritti di Luigi Fantappié, noto matematico italiano, curati dall’allievo Giuseppe Arcidiacono, grandissimo scienziato scomparso nel 1998 e promotore di molte iniziative culturali, dando l’avvio ad alcune collane.

La Casa Editrice ha avuto il suo grande sviluppo quando ha iniziato a pubblicare dei piccoli volumi, frutto di dialoghi approfonditi con autori, italiani e stranieri, delle più disparate discipline. Tra questi: Margherita Hack, Edoardo Boncinelli, Aldo Carotenuto, Noam Chomsky, Bernard Lewis, Paul Davies, Toraldo di Francia, Ervin Laszlo, Umberto Guidoni, Federico Zeri, Freeman Dyson, George Mosse, Ernst Nolte, Emmanuel Milingo, e tanti altri ancora.

Quasi tutti gli incontri sono stati tenuti dall’editore in persona, Sante Di Renzo, chimico e psicoanalista.

Questi libri, che fanno parte della collana I Dialoghi, non riportano le domande poste dall’intervistatore: infatti, le registrazioni delle interviste e i singoli documenti consegnati dall’Autore vengono elaborati dallo staff della Casa Editrice, in collaborazione con l’Autore stesso, in modo da costituire un piccolo libro di facile lettura.

Grande successo hanno avuto il libro di Erasmo Recami “Il caso Majorana”; quello di Anne A. Schützenberger "La sindrome degli antenati" e il romanzo di Antonella Tavassi La Greca "La pedina di vetro”.

Per avere un’idea dell’accoglienza avuta da parte della stampa, potete leggere le numerose recensioni riportate nel sito.


venerdì, gennaio 11, 2008

TORNA A TRIESTE LA FIERA DELL'EDITORIA SCIENTIFICA

Dopo il successo della prima edizione, torna FEST che si svolgerà a Trieste dal 16 al 20 aprile 2008, la Fiera internazionale dell'editoria scientifica, dedicata al libro e a tutti i media che si occupano di scienza.
L'evento è un progetto della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), Area Science Park, l'Università degli Studi di Trieste, Fiera Trieste SpA, Camera di Commercio di Trieste, Immaginario Scientifico, MGS Press, Promotrieste della Provincia di Trieste e del Comune di Trieste.
Durante la manifestazione si succederanno mostre, dibattiti, spettacoli e per quattro giorni Trieste diventerà un "melting pot" scientifico, nell'ambito del quale giornalisti, scienziati e artisti coinvolgeranno persone di tutte le età su temi come i cambiamenti climatici, la scienza nei Paesi in via di sviluppo, la sfida del web e i nuovi traguardi della ricerca sul cervello, nonché sull'interazione uomo-macchina.
Sette i percorsi previsti : lo sviluppo sostenibile nell'area della conoscenza; il vento dell'Est; il Passaggio a Sud-Est; EticaMente:gli studi sulla mente e i loro effetti; I media della scienza: internet e la radio
Nei quattro giorni di FEST il pubblico avrà molte occasioni di incontrare gli scienziati grazie a "Street Science", la scienza scende in piazza, in questo caso in Piazza della Borsa, nel cuore di Trieste, trasformata in una grande agorà dove scienziati e ricercatori racconteranno alla gente il loro Meet the Scientist, lavoro. E per il pubblico che vorrà sapere di più su cosa accade nei laboratori e vuole conoscere le ultime dalla scienza ci sarà "Meet the Scientist", nell'ambito del quale sono previsti incontri con gli studenti, i futuri scienziati, del Collegio del Mondo Unito di Duino. Anche i bambini avranno il loro spazio per conoscere da vicino la scienza. con "Science Show",mentre per le scuole FEST realizza un percorso di avvicinamento ai grandi temi della scienza attraverso la visita a laboratori didattici e la fiera del libro per ragazzi.
Tra gli ospiti previsti:Piero Angela, Edoardo Boncinelli, Giulio Girello, Luca Mercalli ed altri. Nell'ambito di FEST verrà assegnato il Premio Giovanni Maria Pace al miglior libro di divulgazione scientifica del 2007.

venerdì, dicembre 07, 2007

Gli amici a quattro zampe della Hack

Almanacco della Scienza

Non parla dell’universo e delle sue leggi l’ultimo libro dell’astrofisica Margherita Hack. “Il mio zoo sotto le stelle” (Di Renzo Editore): è piuttosto una simpatica autobiografia narrata attraverso la storia degli animali che hanno popolato e popolano l’esistenza della scienziata fiorentina.

Scritto a quattro mani con l’amica Bianca Pauluzzi, attiva animatrice dell’Associazione per lo studio e i problemi di bioetica, costituita e presieduta dalla stessa Hack, il libro alterna alle narrazioni delle due donne, brevi citazioni tratte da scritti dedicati agli animali da famosi romanzieri, poeti e filosofi: da Kant a Tasso, da Nietzsche a Hugo.

Vere star dell’opera sono cani e gatti, ma accanto a loro fanno capolino qua e là uccelli, tartarughe e vitelli.

Non considerati presenze accessorie, bensì figure di tutto rilievo, i vari Dick, Lilla, Lara, Genny, Ghita e Zacchi sono ritratti con minuzia di dettagli e con sguardo affettuoso. Quello che si riserva agli amici veri, a quanti, come loro, sanno dare con spontaneità e generosità gioia e calore.

Il libro, gradevole anche se a volte un po’ ripetitivo, si conclude con il testo della Dichiarazione universale dei diritti dell’animale dell’Unesco, per ricordare che a questi esseri è dovuto amore e rispetto.

Il mio zoo sotto le stelle
Margherita Hack, Bianca Pauluzzi
Di Renzo Editore

giovedì, dicembre 06, 2007

Divertirsi con la ricerca

Luigi Lugiato

Viaggio curioso nell'ottica moderna

Di Renzo Editore

L’ottica moderna si è sviluppata in modo estremamente vivace. Ci fornisce una chiave per entrare nel mondo dei fenomeni non lineari, ove gli effetti non sono proporzionali alle cause, per cui ci sentiamo come Alice nel paese delle meraviglie. La paradossale caratteristica quantistica dell’entanglement, o correlazione a distanza, apre orizzonti innovativi nella scienza dell’informazione basandosi, per esempio, sulla possibilità di tele-trasportare lo stato fisico di un oggetto.
Luigi Lugiato, fisico noto per i suoi contributi allo studio dell’ottica quantistica e non lineare, ci racconta la sua avventura pionieristica in questa branca della scienza.

Luigi Lugiato insegna presso l’Università dell’Insubria di Como e coordina le attività dell’Unità di ricerca di Como del Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze fisiche della materia (Cnism). Ha ricevuto la Michelson Medal dell’Istituto Franklin di Filadelfia, la Lamb Medal e il Quantum Electronics Prize della Società Europea di Fisica. Nel 2007 è stato insignito del prestigioso premio Max Born della Optical Society of America.

Complessità e altre storie


Complessità e altre storie

Luciano Pietronero

Di Renzo Editore

Ogni storia personale è un miscuglio di elementi ben identificabili e di fatti accidentali, un po’ come avviene nella dinamica caotica. Non è dunque semplice separare gli elementi essenziali da quelli marginali. Luciano Pietronero racconta, a quanti manifestano interesse per la scienza, la sua esperienza nell’università e nell’industria, in Italia e all’estero, in un libretto piacevole da leggere e ricco di spunti utili e stimolanti.

Luciano Pietronero è Ordinario di Fisica dei Solidi presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” e Direttore dell’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR. Autore di articoli e monografie sulle principali riviste scientifiche internazionali, si è occupato di ricerca di base e applicata, accademica e industriale.