Di Renzo Editore • Roma 2007 • e 14,00 • Pagine 136
giovedì, maggio 12, 2011
Coerenza, complessità e creatività
Di Renzo Editore • Roma 2007 • e 14,00 • Pagine 136
venerdì, febbraio 18, 2011
Scoperto l'anti laser
"Costruire qualcosa che assorba la luce su un ampio spettro di lunghezze d'onda è molto semplice, ma farlo per una specifica lunghezza d'onda, ciò che serve per rendere l'anti-laser potenzialmente utile nel campo del calcolo ottico, è tutt'altra"; spiega Douglas Stone che ha diretto la ricerca.
Orazio Svelto - Il fascino sottile del laser - Di Renzo Editore
lunedì, settembre 27, 2010
Nascita e funzionamento del laser
Riconoscimenti per Orazio Svelto
venerdì, agosto 20, 2010
Microscopia
martedì, novembre 03, 2009
Il fascino del laser
Al dodicesimo piano del Palazzo della Cultura e delle Scienze, un arcigno e turrito edificio di stile realismo-socialista di marca moscovita (in tempi piu’ tristi e grigi, meglio noto come palazzo Stalin), ad attenderlo e presentarlo a studenti e professori c’era il Prof. Leonardo A. Losito -- promotore dell’iniziativa con la Stowarzyszenie Dante Alighieri, l’associazione non-profit da lui fondata e presieduta a Varsavia -- che in questa universita’ polacca impartisce da quest’anno accademico un corso di Contemporary Italy per studenti sia polacchi che internazionali.
Per l’occasione, e’ stato approntato in lingua polacca e distribuito gratuitamente agli studenti, ai colleghi della stampa ed al pubblico intervenuto, un estratto (a cura del Prof. Losito, che e’ anche corrispondente stampa da Varsavia per l’Italia accreditato presso il Ministero degli Esteri di Polonia) di alcuni capitoli desunti da un utile volumetto del Prof. Svelto, Il fascino sottile del laser, recentemente pubblicato a Roma da Di Renzo Editore e di prossima ristampa, oltre che in polacco, sperabilmente anche in lingua inglese.
In questa utile pubblicazione, destinata per lo piu’ a lettori non specialisti e non pratici di femtosecondi o di compressori a fibra cava, lo scienziato racconta anche gustosi aneddoti del suo girovagare tra diversi continenti per ragioni scientifiche ed accademiche, sapidamente conditi da riferimenti alla sua felice e fortunata vita familiare insieme alla moglie, ai figli e ai due nipotini (“Alessandro e Stefano, che hanno gettato una nuova luce sulla mia vita”), ai quali ultimi l’interessante volumetto autobiografico e’ dedicato.
Senza peraltro trascurare qua’ e la’ di riportare -- in ossequio sia alle suggestioni del globale-locale che al richiamo inestinguibile delle radici primigenie -- dei gustosi cenni retrospettivi a quella terra di Puglia dove e’ nato e dalla quale mai si e’ affettivamente disgiunto, in cui comincio’ da studente liceale classico (presso il Ginnasio Publio Virgilio Marone di Gioia del Colle) a muovere i primi passi non solo nell’affascinate mondo delle scienze esatte, matematica e fisica in primis, ma anche delle discipline sportive in cui pure eccelleva e che ancora quando puo’ pratica (pesca subacquea, surf, sci e tennis) tra un esperimento e l’altro in laboratorio, o una lecture in qualche lontano continente.
Dunque un’esistenza sempre attiva e piena di stimoli per se’ e per gli altri, quella esemplata dal Prof. Svelto, il cui riverbero internazionale e’ motivo di giusto orgoglio per il nostro Paese oltre che personale. Specialmente ove si consideri che quando alcuni decenni addietro si comincio’ a parlare di Laser, molti tra gli stessi scienziati e colleghi del Prof. Svelto erano scettici sulle sue effettive utilizzazioni e definirono la scoperta (con un pizzico d’ironia) “una brillante soluzione in cerca di un problema”. Oggi invece, come afferma il Nostro, nessuno dubita che il Laser “rappresenti una delle invenzioni piu’ rivoluzionarie del secolo scorso, sicuramente destinata ad avere un impatto ancora piu’ profondo in questo nuovo millennio”.
L’anno prossimo, in tutto il mondo verra celebrato il primo cinquantenario di esistenza del Laser, ormai utilmente applicato in campi svariatissimi che vanno dalla medicina (oculistica, endoscopia, odontoiatria, dermatologia), alla biologia cellulare (pinzette laser e’ oggi chiamato il doppio fascio di luce focalizzato), alla chimica e alla biofisica, fino alla telemetria, all’industria civile e militare e alle telecomunicazioni. E l’Italia sara’ presente e ben rappresentata a questo importante appuntamento epocale: negli Stati Uniti, dove inizio’ le sue ricerche nel 1961 a Stanford, il Prof. Svelto sara’ appositamente a San Jose’ in California in concomitanza della CLEO (Conference on Lasers and Electro-Optics). In tale occasione, il suo nome, unico italiano, figurera’ nella ristrettissima cerchia dei 10 speakers prescelti ed invitati a parlare di Laser in questo convegno mondiale, insieme ad altri 8 scienziati americani, di cui due premi Nobel, ed un russo.
lunedì, novembre 02, 2009
Intelligenza italiana
Durante uno dei colloqui seguiti a questi incontri, in cui sono stati affrontati dai responsabili dei rispettivi centri universitari anche temi di possibile cooperazione di studi e di ricerca tra Italia e Polonia, uno dei più giovani e promettenti specialisti di questo settore di scienze ultrarapide, il Dr. Piotr Wasylczyk ha pubblicamente fatto una dichiarazione che fa onore al nostro Paese. Il giovane scienziato polacco, rientrato da poco da Oxford ha riconosciuto che fu proprio la lettura delle pubblicazioni del Prof. Svelto ad ispirarlo anni fa e ad incoraggiarlo ad approfondire questo affascinante settore.
mercoledì, ottobre 08, 2008
Dalla Siberia si arriva al Laser
Ai pochi, ma selezionati lettori di questa rubrica mi permetto di chiedere: «alzi la mano chi di voi, prima d'ora, ha già sentito parlare di Vladilen S. Letokhov». Senza tema di essere sopraffatto dai vostri «sì», penso di poter assumere che nessuno l'aveva mai sentito nominare. Eppure è una autorità mondiale nel campo della spettroscopia laser. È stato anche insignito di prestigiosi riconoscimenti internazionali ed è autore di importanti pubblicazioni scientifiche e di numerosi innovativi brevetti. Perché allora non è un nome noto? Assumo perché è russo.Dalla laurea, conseguita con il premio Nobel Nikolai Basov, al primo soggiorno all'MIT di Cambridge Massachusetts, oltre alla straordinaria personalità scientifica dello scienziato, traspaiono interessanti aspetti circa la vita scientifica nell'Unione Sovietica dell'epoca. Oltre alla repressione del sistema esercitata in modo indiscriminato, emerge anche un inaspettato rispetto per la scienza che non solo gode della massima considerazione delle autorità, ma è anche finanziata e favorita con una sorprendente lungimiranza, difficilmente conciliabile con i gulag e la quotidiana povertà dei cittadini, anche se privilegiati scienziati. La seconda metà del libro riguarda sia la scienza, cui Letokhov ha contribuito, sia i suoi numerosi soggiorni all'estero, aumentati, naturalmente, con il passare del tempo.
Molti dei brani del libro sono di una concisione e lucidità che meriterebbero di essere letti dai nostri studenti di scuola media superiore. Sia nel contenuto che nello stile magnifici sostituti alle melense prose ottocentesche che ancora oggi vengono spacciate per letteratura. La visione del mondo di Letokhov, lezione di vita per chi volesse diventare scienziato, è chiaramente contenuta in un proverbio del suo paese che, mi pare, non sia molto noto nel nostro: «un uomo e non Dio ha acceso il fuoco sotto la pentola».
giovedì, aprile 24, 2008
Dalla Siberia alla scienza del laser

venerdì, febbraio 08, 2008
E’ in uscita un nuovo libro di Letokhov: Dalla Siberia alla Scienza Laser

Dalla Siberia alla Scienza Laser
Vladilen S. Letokhov
In questo libro Vladilen Letokhov, esperto di spettroscopia laser, racconta la sua esperienza personale nel corso degli ultimi cinquant’anni: un’esperienza che comprende l’iniziazione di nuovi trend scientifici e l’espansione di quelli già esistenti, visite ed esperienze di lavoro in molti laboratori, incontri con scienziati di molti paesi, invenzioni, esperimenti, teorie e persino attività amministrative. Un’esperienza diversa da quella dello scienziato tipico, che secondo l’autore potrà essere utile a tutti quei giovani interessati alla carriera scientifica.
giovedì, dicembre 06, 2007
Divertirsi con la ricerca
Luigi LugiatoViaggio curioso nell'ottica moderna
L’ottica moderna si è sviluppata in modo estremamente vivace. Ci fornisce una chiave per entrare nel mondo dei fenomeni non lineari, ove gli effetti non sono proporzionali alle cause, per cui ci sentiamo come Alice nel paese delle meraviglie. La paradossale caratteristica quantistica dell’entanglement, o correlazione a distanza, apre orizzonti innovativi nella scienza dell’informazione basandosi, per esempio, sulla possibilità di tele-trasportare lo stato fisico di un oggetto.
Luigi Lugiato, fisico noto per i suoi contributi allo studio dell’ottica quantistica e non lineare, ci racconta la sua avventura pionieristica in questa branca della scienza.
Luigi Lugiato insegna presso l’Università dell’Insubria di Como e coordina le attività dell’Unità di ricerca di Como del Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze fisiche della materia (Cnism). Ha ricevuto