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lunedì, novembre 28, 2011

Lo spazio a Quelli che il calcio

Quelli che il calcio, la trasmissione condotta da Victoria Cabello, ha ospitato l'astronauta italiano Umberto Guidoni protagonista di due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle e primo astronauta europeo a visitare la stazione spaziale internazionale.

La presenza nello studio di Quelli che il calcio di Umberto Guidoni è servita per presentazione di un sito web, www.spazioaisogni.it, nel quale viene messo in palio un viaggio spaziale.

INA ASSITALIA offre infatti l’opportunità di vivere un'esperienza incredibile con un viaggio a gravità zero accompagnato da un team di veri astronauti.

Il vincitore del Concorso Spazio ai Sogni potrà infatti vivere l’emozione di un volo in assenza di peso a bordo di un Boing 727 appositamente modificato che eseguirà manovre acrobatiche conosciute come parabole o archi parabolici. Potrai galleggiare, capovolgerti e muoverti esattamente come gli astronauti nelle navette spaziali e partecipare ad interessanti esperimenti insieme agli ingegneri a bordo insieme a te.

La missione di Umberto Guidoni sullo Space Shuttle è raccontata nel suo libro "Il giro del mondo in 80 minuti" che contiene un dettagliato diario di bordo. L'astronauta sarà presente alla fiera di Roma Più libri, più liberi Sabato 10 dicembre dalle 15:00 alle 17:00 per firmare le copie del suo nuovo libro "Dalla terra alla Luna".

Dalla Terra alla Luna - Umberto Guidoni

Umberto Guidoni racconta alle nuove generazioni - che hanno solo sentito parlare di quell’impresa e l’hanno vista solo in immagini di repertorio - il ricordo indelebile della “notte della Luna”, che ha segnato la storia della conquista della spazio. Avventurarsi oltre la Terra, ci dice Guidoni, ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e ad amare e rispettare il nostro pianeta, per il momento unica “oasi abitabile” nell’universo.


lunedì, settembre 19, 2011

Appuntamenti scientifici di settembre

Varenna Fisica Festival
http://www.varennafisicafestival.com/

19 settembre

Lecco | Planetario | Corso Matteotti, 32
Ore 17:00 | Inaugurazione della nuova cupola e della Spark Chamber con l’astronauta Umberto GuidoniPreview della rassegna Astronauticon | A cura del gruppo Astrofi li Deep Space Seguirà la conferenza:
Le mie avventure nello spazio

Lecco | Sala don Ticozzi | Via Ongania, 4
Ore 21:00 | Quattro passi tra le stelle | Conversazioni con l’astronauta Umberto Guidoni e l’astrofi sico Giovanni Bignami, presidente Istituto Nazionale di Astrofi sica, INAF
Preview della rassegna Astronauticon | A cura del gruppo Astrofi li Deep Space

Per approfondire:
Dalla Terra alla Luna - Il progetto Apollo 40 anni dopo

mercoledì, giugno 08, 2011

Stelle, tutti con il naso all'insù

Libri sotto le stelle nell'anfiteatro dell'Osservatorio Inaf di Arcetri (Fi): Marco Malaspina ("La scienza dei Simpson: guida non autorizzata all'Universo in una ciambella"), Ettore Perozzi ("Il cielo sotto la Terra. In viaggio nel sistema solare"), Stefano Sandrelli ("In viaggio per l'Universo. Attraverso l'Italia leggendo il cielo") e Umberto Guidoni ("Astrolibro dell'Universo") presentano i loro libri in un incontro con alcuni scienziati.

lunedì, maggio 09, 2011

Scenari futuri

Il settore aerospaziale è un settore industriale di punta per la regione Puglia e a confermarlo è stato l'astronauta Umberto Guidoni venerdì 6 maggio durante una conferenza presso l’Autorità portuale organizzato dal Comune di Brindisi e dalla Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università del Salento.

“Brindisi ha rappresentato e rappresenta oggi più che mai un indiscusso punto di riferimento nel settore aerospaziale a livello internazionale, questo incontro vuole far toccare con mano ai ragazzi un segmento industriale che in questa città ha avuto e continua ad avere un ruolo importante - afferma il primo cittadino - La presenza di Guidoni, la sua esperienza, il suo esempio, ci auguriamo possano indirizzare gli studenti verso scelte mirate perchè è sulla formazione, tecnica ed universitaria, che dobbiamo puntare.

In Italia più che altrove si registra una discrasia tra le figure professionali richieste sul mercato e quelle che l’Università forma. Il nostro intento è formare professionisti da impiegare in settori specifici come appunto quello aerospaziale che del territorio brindisino rappresenta una delle eccellenze produttive e scientifiche”.

lunedì, aprile 04, 2011

Recensioni da La mucca di Schrödinger

Paola Maria Oluzzi

Concordo con molte cose dette da Luca nella recensione precedente, anch'io ad esempio ho apprezzato la scrittura spontanea e comprensibile, ma che non ha mai perso ricchezza in descrizioni e concetti, e la contestualizzazione storica e sociale (particolarmente utile per noi italiani che spesso a scuola impariamo anche le ricette dei condimenti degli antichi romani ma non sappiamo bene se la seconda guerra mondiale l'abbiamo vinta o persa... di quel che è successo dopo poi non se ne parla neanche...).

Ora mi collego anch'io alla storica frase di Armstrong, in particolare alla parola "Umanità", che voglio intendere ora come l'insieme dei sentimenti, buoni e cattivi, delle doti e dei vizi che ci fanno essere uomini e donne; perché dal libro si capisce come in questa meravigliosa storia del nostro incontro con la Luna il lato "umano" sia stato altrettanto importante di quello scientifico. Umanità fatta di cose brutte e di cose belle: umana era la rivalità tra superpotenze, umana la necessità di dare un sogno alle masse per creare consenso e distogliere dalla guerra, umane le aspirazioni e la determinazione di tanti scienziati, umano il coraggio, umana l'incoscienza di rischiare anche quando le probabilità di riuscita sono poche, umana la paura, umana la capacità di inventare un rimedio improvvisato per salvare i propri compagni, umano lo stupore di vedere il proprio pianeta come una piccola pallina blu, umani i caratteri diversi dei componenti degli equipaggi, umana la goliardia di tirar fuori una pallina da golf...

Si merita una citazione a parte l'umanità di Buzz Aldrin, che non fa foto ad Armstrong perché è geloso di non essere stato il primo... un uomo adulto, ingegnere, militare addestrato, importante... ma davanti alla Luna è come un bimbo piccolo, questa cosa mi ha fatto una tenerezza incredibile...

Per riassumere: l'intera "storia" del progetto è raccontata bene, le descrizioni tecniche sono precise ma facilmente fruibili, i particolari sulle vite ed i sentimenti delle persone che hanno partecipato negli anni, che non scadono mai nel pettegolezzo, sono una ricchezza in più. Inoltre Guidoni inserisce il proprio punto di vista in modo elegante e a volte ironico, dando una caraterizzazione personale ma senza cercare di imporre un pensiero.

Alla fine una nota personale: mi ha ricordato cose che sapevo, mi ha fatto conoscere cose che non sapevo... e poi... io di sogni ne faccio già tanti di mio... però tutto questo parlare di luna, astri, futura vita nello spazio... ho sognato ancora di più...

...insomma mi è piaciuto... si capisce?

Patrizia Ronca

Leggere il libro di Guidoni risveglia, in chi li ha vissuti di persona, ricordi di grande potenza emotiva.

L’avventura dell’uomo sulla luna è stata un’ esperienza ai limiti della fantascienza per chi l’ha vissuta, come noi ragazzini di allora, passando ore davanti alla tv aspettando informazioni dai notiziari giornalieri. A più di quarant’anni da allora, sembra che poco sia rimasto di quell’entusiasmo e forse, quasi niente della partecipazione globale al susseguirsi costante delle conquiste spaziali di allora.

E’ però altrettanto vero che le conoscenze scientifiche della gente comune non erano all’epoca quelle di oggi e neppure i mezzi di informazione all’altezza di un simile evento, le sfocate immagini in bianco e nero degli astronauti saltellanti sulla superficie lunare, hanno quasi qualcosa di comico viste oggi.

Il libro di Guidoni ha quindi due meriti. Il primo è quello di riportare all’attenzione di chi non le ha mai vissute o le ha ormai dimenticate emozioni legate ad una esperienza irripetibile: nessuna futura conquista spaziale avrà la potenza dirompente di quei pochi passi sulla luna.

Il secondo è quello, di dare delle informazioni precise e dettagliate, ma al contempo chiare anche per i “non addetti ai lavori”. I dati tecnici non sono mai pesanti e quindi non distolgono il lettore perché ben inserite nel contesto della narrazione. L’aspetto più coinvolgente del libro è però, a mio parere la contestualizzazione storica; la cronaca degli eventi inserita nel momento che l’ha resa possibile e cioè l’epoca della sfida titanica dei due giganti mondiali USA e URSS .

Ultimo merito di Guidoni, ma non meno importante, è quello di aver scritto un libro di facile lettura. L’uso di un linguaggio semplice , avere una certa dose di sense of humor , la presenza di numerosi aneddoti divertenti rendono piacevolmente scorrevole la lettura del testo.

martedì, marzo 08, 2011

Dalla Terra alla Luna in regalo

Di Renzo Editore e La mucca di Schrödinger, gruppo di lettura ruminante regalano cinque copie autografate del nuovo libro di Umberto Guidoni. Ecco come partecipare:

Diventa fan su Facebook de La mucca di Schrödinger e sarai aggiornato ogni volta che andrà in palio un libro nuovo. Per richiedere una copia dovrai rispondere a una domanda. Noi sceglieremo persone con gusti e opinioni diversi, in modo da preparare una discussione aperta e interessante sul libro.

Se sarai scelto, riceverai il libro direttamente a casa. Se invece non tocca subito a te... sarà per un'altra volta: vogliamo coinvolgere più persone possibile.

domenica, gennaio 27, 2008

giovedì, ottobre 25, 2007

Finestre sull’Universo a Genova



27 ottobre 2007 - Quest'anno si celebra il cinquantesimo anniversario del satellite Sputnik che ha segnato l'alba dell'era spaziale. Mezzo secolo dopo si è giunti in una nuova era, quella dell’esplorazione e della scienza dello spazio, che comprende le frontiere più avanzate della nostra conoscenza e una parte fondamentale del nostro patrimonio comune. La conferenza affronta tematiche attuali promuovendo un dibattito sul significato dell’essere umano nell’era spaziale. Con Umberto Guidoni (Il giro del mondo in 80 minuti - Di Renzo Editore), Claudie Haignere, David Southwood. Modera: Paola Antolini.

Prenotazione consigliata.

Per informazioni: www.festivalscienza.it

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, P.zza Matteotti, ore 18.00, Genova