lunedì, ottobre 31, 2011
I 100 anni di Luigi Broglio
mercoledì, settembre 07, 2011
Enrico Fermi e i secchi della sora Cesarina
Inoltre il primo capitolo introduce, in perfetto stile letterario, la domanda a cui il libro-indagine cerca di dare risposta: "perchè mai fare l'esperimento nella vasca dei pesci rossi?". Perchè "i ragazzi di Via Panisperna", ovvero D'Agostino, Segré, Amaldi, Rasetti ed Enrico Fermi si comportarono in modo così illogico?
lunedì, settembre 05, 2011
Il caso Majorana non conosce fine
“[…] Aveva l’aria di chi in una serata tra amici si improvvisa giocoliere, prestigiatore, ma se ne ritrae appena scoppia l’applauso.”
martedì, giugno 07, 2011
Una foto di Ettore Majorana del 1955 riapre il caso del fisico scomparso
Il procuratore aggiunto di Roma Pierfilippo Laviani che sta conducendo le indagini potrebbe essere ad una svolta. Quella foto significa che nel 1955 Ettore Majorana era ancora vivo. Questi sono indizi indispensabili per decidere di andare avanti nelle ricerche in Sudamerica, dove il fisico potrebbe essersi nascosto dietro nuova identità.
Nel 2008 al programma di Rai3 Chi l'ha visto? arriva una telefonata che conferma di aver frequentato Majorana che però si faceva chiamare Bini. Proprio questa persona riuscì a scattare una fotografia con il presunto fisico Italiano.
Di quella fotografia, un dettaglio del padiglione auricolare che piega leggermente verso l'interno ha fornito ai magistrati il tassello per decidere di affidare ai carabinieri verifiche ulteriori in Argentina e Venezuela.
epistolario, documenti, testimonianze
Erasmo Recami
Collana: Arcobaleno
ISBN: 9788883230280
Anno Edizione: 2002
Pagine: 296
Prezzo: 12.39 €
Note: Edizione: 2008
martedì, aprile 05, 2011
Luce sul caso Majorana
martedì, dicembre 21, 2010
I dieci libri più venduti Online
martedì, novembre 02, 2010
Il mistero della scienza
"Ho un solo desiderio: che non vi vestiate di nero. Se volete inchinarvi all'uso, portate pure, ma per non più di tre giorni, qualche segno di lutto. Dopo ricordatemi, se potete, nei vostri cuori e perdonatemi."
Trasferitosi a Napoli, Majorana comincia a far giungere meno notizie alla famiglia fino a quando sparirà. Nel suo alloggio a Napoli chiede anche informazioni alla chiesa del nuovo Gesù come poter partecipare ad esperienze di ritiro religioso, ma l'ultima cosa che Majorana fa a Napoli è consegnare un plico contenente appunti ad una giovane allieva di nome Gilda Senatore il 25 marzo. Questi appunti non si troveranno mai.
"...il mare mi ha rifiutato, tornerò domani all'albergo Bologna di Napoli",
Un'altra pista però sembra portare ai servizi segreti. Durante quel periodo storico, la costruzione di un'arma di massa, una mente come quella di Majorana poteva essere decisiva. Un rapimento? Un omicidio? Per considerare il destino di Majorana bisogna studiare tutto il percorso esistenziale. La scelta finale di Majorana, non è un gesto improvviso, ma il frutto di una profonda riflessione filosofica e in particolare la frequentazione delle opere di Schopenhauer. E' una scelta che mette come suggello alla sua esistenza. Una sottrazione totale all'essere, una dispersione in mare. Majorana era arrivato ad un punto dove non è possibile tornare indietro.
giovedì, settembre 16, 2010
Il più grande fisico teorico
lunedì, settembre 13, 2010
I ragazzi di via Panisperna
martedì, novembre 24, 2009
Ettore Majorana e il semplice buon senso
Erasmo Recami, docente di fisica teorica prima all'università di Catania, adesso, dell'università statale di Bergamo, ha scritto con l'aiuto e l'appoggio indispensabile di Maria Majorana, sorella minore di Ettore, uno straordinario libro "Il caso Majorana", (Di Renzo Editore) che raccoglie documenti, lettere e testimonianze che ridanno alla vita dello scienziato catanese un ordine e un significato che prima non aveva.
Scrivendo a Mussolini il 27 luglio 1938 dopo la scomparsa del giovane scienziato siciliano cosi si esprimeva: "Io non esito a dichiararVi, e non lo dico quale espressione iperbolica, che fra tutti gli studiosi italiani e stranieri che ho avuto occasione di avvicinare il Majorana è fra tutti quello che per profondità di ingegno mi ha maggiormente colpito''.
giovedì, luglio 30, 2009
Una misteriosa scomparsa
giovedì, aprile 09, 2009
Processo alla sora Cesarina
- Cardone F.-Mignani R. - Enrico Fermi e i secchi della sora Cesarina
- Erasmo Recami - Il caso Majorana
giovedì, marzo 19, 2009
Lo scienziato del mistero
- Martin L. Perl Tante domande, qualche risposta - Cinquant'anni di fisica delle particelle elementari
- Ignazio Licata Osservando la Sfinge - La Realtà Virtuale della Fisica Quantistica
mercoledì, ottobre 08, 2008
Premio Nobel 2008
Il Nobel per la fisica 2008 va a due giapponesi ed un americano di origini giapponesi. Si tratta di Makoto Kobayashi dell’organizzazione KEK, per la ricerca sugli accelleratori di particelle e Toshihide Maskawa dell’istituto di Fisica teorica dell’università di Kyoto.
“Hanno scoperto l’origine della rottura della simmetria che predice l’esistenza di almeno tre famiglie di quark in natura”. Yoichiro Nambu, nato nel 1921 a Tokio ma attivo presso l’istituto Enrico Fermi dell’università di Chicago negli Stati Uniti è stato premiato per “la scoperta del meccanismo di rottura spontanea della simmetria nella fisica subatomica”.
Tanta amarezza però nella comunita' dei fisici per la mancata assegnazione del Premio Nobel a Nicola Cabibbo, presidente della Ponteficie Accademia delle Scienze. Nicola Cabibbo fisico italiano noto per l'introduzione nella fisica delle particelle dell'angolo di Cabibbo. I suoi studi sull'interazione debole, nati per spiegare il comportamento delle particelle strane, hanno permesso, grazie all'ampliamento dell'idea originaria da lui proposta nel 1963, di formulare l'ipotesi dell'esistenza di almeno tre famiglie di quark. Questa ipotesi fu utlizzata per spiegare, grazie all'introduzione della Matrice CKM, la violazione della simmetria CP.
Ha ricevuto diversi premi tra i quali nel 1979 il Premio Nazionale del Presidente della Repubblica italiana per la classe di scienze fisiche dell'accademia dei Lincei e nel 2003 il premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica "per la sua teoria del miscelamento dei quark down e strange nei decadimenti deboli, in cui svolge un ruolo fondamentale il noto parametro detto «angolo di Cabibbo»