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lunedì, ottobre 31, 2011

I 100 anni di Luigi Broglio

Poco conosciuto è forse la persona più importante per la storia dell'aeronautica italiana e "creatore" della prima stazione spaziale equatoriale in Kenya. Luigi Broglio è stato l'artefice del lancio del primo satellite italiano nello spazio facendo così diventare l'Italia la terza nazione "spaziale" dopo USA e URSS.

venerdì, agosto 12, 2011

Recensione: Dalla Terra alla Luna - Orione Agosto 2011

Questo libro, considerando il suo sottotito lo (Il Programma Apollo 40 anni dopo), po trebbe sembrare uscito in ritardo. Ma non è così. Anche se il quarantesimo anniversario del primo atterraggio di uomini sulla Luna sono stati celebrati nel luglio 2009, il qua rantennale del grande programma lunare americano Apollo è ancora in pieno svolgi mento, e proseguirà fino al dicembre 2012, con le celebrazioni dell'ultimo sbarco luna re, quello dell'Apollo 17. Con questo suo nuovo libro, Umberto Guidoni ci regala un attento resocon to su un capitolo importante della storia dell'astronautica. Dopo la straordinaria cavalcata cronologica delle missioni, con un accenno iniziale ai primi Sputnik e poi via via con la gara spa ziale, Guidoni risponde a molti dei quesiti che gli vengono rivolti nel corso delle con ferenze pubbliche. 

Per esempio, una domanda classica è la seguente: perché quarant'anni senza Luna?

"Paradossalmente - risponde Guidoni - il programma lunare fu spazzato via dal suo stesso successo. Una volta che fu raggiun to l'obiettivo, le spese, anche quelle già previste, furono considerate non più neces sarie".

Non mancano resoconti sul quel periodo e uno sguardo a presente e futuro: al picco dell'attività, nel 1965 - scrive Guidoni - il costo annuale del Programma Apollo era poco meno dell'1% del Prodotto Interno Lordo degli USA. Negli Anni 90, il budget NASA era in torno allo 0,25% del PIL: abbastanza per permettere di realizzare i quattro veicoli Shuttle, sviluppare la Stazione Spaziale e condurre l'esplorazione di Marte con son de automatiche, ma certamente non più sufficiente per portare avanti l'esplorazione della Luna. 

Più recentemente, il budget è stato ulterior mente ridotto e di conseguenza i proget ti lunari sono stati per il momento accan tonati. 

"Avventurarsi oltre la Terra - aggiunge Guidoni - ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e ad amare e rispettare il nostro pia neta che, almeno per il momento, è l'unica oasi abitabile nel Sistema Solare. Mi auguro che, un giorno, lo spazio possa essere alla portata di tutta l'umanità."

L'autore: ricordiamo che Umberto Guidoni è stato astronauta dal 1990 al 2003; ha partecipato a due missioni Shuttle e nel la sua seconda missione è stato il primo europeo ad abitare la Stazione Spaziale Internazionale.

Giuseppe Palumbo
Orione N°231 Agosto 2011

lunedì, luglio 25, 2011

30 anni nello spazio

Si è chiusa un'era. Questo è il commento di tutti gli addetti ai lavori e appassionati di spazio. L'ultimo volo dello Shuttle è stato seguito da milioni di persone, con la solita ansia, i brividi e le paure. Tutti puntati con gli occhi in su ad attendere il mito che atterri per l'ultima volta.

Lo Space Shuttle lascia spazio a una tecnologia "ripresa dal futuro". Si tornerà alle vecchie capsule ma con tecnologie avanzate che permetteranno anche di riutilizzarle per molti voli. Si chiamerà Multi-Purpose Crew Vehicle ed è basato sul progetto Orion che permetterà di viaggiare oltre l'orbita terrestre bassa. Il veicolo servirà per l'esplorazione e assicurare un rietro sicuro per l'equipaggio.

Interessante questo articolo di NextMe

Per approfondire:

Pubblicati da Di Renzo Editore

lunedì, luglio 18, 2011

L'ultima volta dello Shuttle

L'ultimo volo dello Shuttle verso lo spazio è avvenuto pochi giorni fa, con la solita tensione per l'avvenimento e un po’ di nostalgia. In fondo per circa 30 anni è stato come un ponte tra la terra e lo spazio. Abbiamo chiesto a due nostri autori che di spazio se ne intendono, che cosa è stato lo shuttle per loro e il loro lavoro. In un’intervista doppia abbiamo chiesto a Francesco Paresce e Umberto Guidoni che cosa è stato lo Shuttle per l’umanità.

giovedì, maggio 19, 2011

Recensione Dalla Terra alla Luna

Interessante recensione sul nuovo libro di Umberto Guidoni tratta dal blog del GAK

Il libro “Dalla Terra alla Luna – Il progetto Apollo 40 anni dopo” , scritto dal noto astronauta italiano Umberto Guidoni, presenta un’accurata cronologia degli eventi sia storici che politici che hanno portato l’uomo sulla Luna e l’eredità che ci ha lasciato il programma spaziale statunitense ed anche sovietico (come ad esempio la stazione spaziale internazionale ISS).

[continua a leggere]

martedì, marzo 01, 2011

Lo shuttle in pensione

Lo shuttle Discovery, con il viaggio di cinque giorni fa ha concluso la sua onorata carriera. Con a bordo sei astronauti americani il Discovery resterà in orbita per 11 giorni e sabato ha raggiunto la stazione spaziale ISS per portare rifornimenti e attrezzature. Sorpreso ma non troppo, l'astronauta Nespoli che non ha trovato la pizza tra i pacchi arrivati.

Il primo volo dello shuttle avvenne 30 anni fa il 12 aprile 1981 con un equipaggio di due uomini.

Guidoni primo astronauta italiano a volare sullo shuttle nel 1994 al tg1: "Si è rivelato troppo critico, ci sono stati due incidenti mortali in 130 lanci, mentre le previsioni ne davano circa 1 non mortali ma grave ogni 200 voli. Noi consideravamo lo shuttle il punto più avanzato dell'esplorazione spaziale".

lunedì, maggio 11, 2009

Parte il conto alla rovescia per Hubble

Al Kennedy Space Center a Cape Canaveral in Florida e’ partito oggi il conto alla rovescia per la missione SM4 di Atlantis a Hubble. Il conto parte a T-43 ore con il lancio previsto per le 14 EDT Lunedi’. Le previsioni per il tempo sono buone, la squadra di lancio e’ ora al completo nel centro di controllo del lancio e i sette astronauti sono anche arrivati a KSC per le ultime ore di preparazione. Inutile dire che per noi scienziati questo e’ il momento che segna l’inizio della nostra impotenza in un certo senso perche’ rimettiamo tute le nostre speranze nelle mani dei tecnici e degli astronauti della NASA. D’ora in poi siamo in condizioni di tensione ma anche di eccitazione di essere finalmente arrivati cosi’ vicini al traguardo per il quale abbiamo lavorato per tanto tempo. Ma siamo fiduciosi perche’ sappiamo quanta serieta’ e professionalita’ risiedono in questo magnifico gruppo. La foto mostra l’entusiasmo e l’augurio che accompagna la missione.

giovedì, gennaio 22, 2009

La storia di un astronauta

L'anno dell'astronomia coincide con il quarantennale dello sbarco sulla luna. Il 16 febbraio a Londra, presso L'istituto di cultura, si terrà lo spettacolo "Storia di un astronauta". L'autore e interprete Fabio Poggiali si è ispirato alla grande esperienza di Umberto Guidoni dal suo "diario di bordo" e dalla vita all'interno dello Space Shuttle.


Il sogno di Maurizio Poggiali, pilota scomparso tragicamente nel 1997 in un incidente aereo a Monte Lupone, finalmente riesce a venire alla luce. Portare lo spazio in uno spettacolo - lettura che ripercorre le missioni spaziali grazie anche a dei video inediti messi a disposizione dall'astronauta Umberto Guidoni.


Lo spettacolo, partendo dalle esperienze dell'astronauta italiano, narra dell’avventura spaziale, la vita all’interno dello Shuttle, il distacco dalla terra, la visione del nostro pianeta dall’oblò della navicella, l’assenza di gravità nello spazio, l’alimentazione, i rischi, gli esperimenti tecnici, il rientro sulla terra.