"Enrico Fermi e i secchi della sora Cesarina", di Fabio Cardone e Roberto Mignani (Di Renzo Editore, 2000) è proprio un libro ben scritto, intendo dire nella forma: la prefazione di Eliano Pessa è molto chiara ed esaustiva; la descrizione dell'ottobre romano di fine millennio è così bella che fa venir voglia di andarci.
Inoltre il primo capitolo introduce, in perfetto stile letterario, la domanda a cui il libro-indagine cerca di dare risposta: "perchè mai fare l'esperimento nella vasca dei pesci rossi?". Perchè "i ragazzi di Via Panisperna", ovvero D'Agostino, Segré, Amaldi, Rasetti ed Enrico Fermi si comportarono in modo così illogico?