“[…] Aveva l’aria di chi in una serata tra amici si improvvisa giocoliere, prestigiatore, ma se ne ritrae appena scoppia l’applauso.”
lunedì, settembre 05, 2011
Il caso Majorana non conosce fine
mercoledì, giugno 15, 2011
Il mistero di Majorana in podcast
giovedì, giugno 09, 2011
Ettore Majorana o Signor Bini?
martedì, giugno 07, 2011
Una foto di Ettore Majorana del 1955 riapre il caso del fisico scomparso
Il procuratore aggiunto di Roma Pierfilippo Laviani che sta conducendo le indagini potrebbe essere ad una svolta. Quella foto significa che nel 1955 Ettore Majorana era ancora vivo. Questi sono indizi indispensabili per decidere di andare avanti nelle ricerche in Sudamerica, dove il fisico potrebbe essersi nascosto dietro nuova identità.
Nel 2008 al programma di Rai3 Chi l'ha visto? arriva una telefonata che conferma di aver frequentato Majorana che però si faceva chiamare Bini. Proprio questa persona riuscì a scattare una fotografia con il presunto fisico Italiano.
Di quella fotografia, un dettaglio del padiglione auricolare che piega leggermente verso l'interno ha fornito ai magistrati il tassello per decidere di affidare ai carabinieri verifiche ulteriori in Argentina e Venezuela.
epistolario, documenti, testimonianze
Erasmo Recami
Collana: Arcobaleno
ISBN: 9788883230280
Anno Edizione: 2002
Pagine: 296
Prezzo: 12.39 €
Note: Edizione: 2008
lunedì, aprile 18, 2011
Si riapre il caso Majorana
venerdì, aprile 15, 2011
La scomparsa di Ettore Majorana
martedì, aprile 05, 2011
Luce sul caso Majorana
martedì, dicembre 21, 2010
I dieci libri più venduti Online
venerdì, novembre 26, 2010
Un’assurdità ritenere Majorana un nazista
“Pensare che Ettore Majorana possa essere stato un nazista, e che addirittura si fosse rifugiato in Germania dopo la sua sparizione nel marzo del ’38 per collaborare con Hitler, è semplicemente un’assurdità. A parte il fatto che non esiste alcuna prova attendibile a riguardo, dire una cosa del genere significa non sapere nulla della dimensione umana e spirituale di questo nostro grande e misterioso fisico. Significa ignorare la sua sensibilità, i suoi dubbi, il suo innato senso dell’umorismo. No, Ettore Majorana non era un nazista”.
martedì, novembre 02, 2010
Il mistero della scienza
"Ho un solo desiderio: che non vi vestiate di nero. Se volete inchinarvi all'uso, portate pure, ma per non più di tre giorni, qualche segno di lutto. Dopo ricordatemi, se potete, nei vostri cuori e perdonatemi."
Trasferitosi a Napoli, Majorana comincia a far giungere meno notizie alla famiglia fino a quando sparirà. Nel suo alloggio a Napoli chiede anche informazioni alla chiesa del nuovo Gesù come poter partecipare ad esperienze di ritiro religioso, ma l'ultima cosa che Majorana fa a Napoli è consegnare un plico contenente appunti ad una giovane allieva di nome Gilda Senatore il 25 marzo. Questi appunti non si troveranno mai.
"...il mare mi ha rifiutato, tornerò domani all'albergo Bologna di Napoli",
Un'altra pista però sembra portare ai servizi segreti. Durante quel periodo storico, la costruzione di un'arma di massa, una mente come quella di Majorana poteva essere decisiva. Un rapimento? Un omicidio? Per considerare il destino di Majorana bisogna studiare tutto il percorso esistenziale. La scelta finale di Majorana, non è un gesto improvviso, ma il frutto di una profonda riflessione filosofica e in particolare la frequentazione delle opere di Schopenhauer. E' una scelta che mette come suggello alla sua esistenza. Una sottrazione totale all'essere, una dispersione in mare. Majorana era arrivato ad un punto dove non è possibile tornare indietro.
lunedì, ottobre 25, 2010
Scomparso, fuggito o morto?
giovedì, settembre 16, 2010
Il più grande fisico teorico
lunedì, settembre 13, 2010
I ragazzi di via Panisperna
venerdì, febbraio 05, 2010
Una misteriosa scomparsa
La serata del 25 marzo 1938 Ettore Majorana si imbarca a Napoli sul traghetto diretto a Palermo lasciando due lettere nelle quali preannuncia la propria "scomparsa". Giunto a Palermo scrive però di distruggere le lettere che aveva inviato il giorno prima e annuncia di essere di ritorno a Napoli l'indomani. Il suo mancato arrivo a Napoli è noto. Cosa ha spinto lo scienziato a sparire nel nulla lasciando quell'alone di mistero intorno a se?
Erasmo Recami ha ricostruito l'intera vicenda, ha condotto ricerche che lo hanno impegnato per anni, ha allacciato rapporti con numerosi scienziati di tutto il mondo per raccogliere testimonianze e trovare risposte. Tutto questo con estremo rigore e con grande capacità espressiva.
Questo mese in regalo 5 copie del libro ai Fan de "La mucca di Schrödinger" su Facebook.
mercoledì, dicembre 02, 2009
Majorana in fuga per l'Argentina
Non il suicidio, cioè, ma «la scomparsa volontaria». Esposito ha raccolto una ventina di indizi. Ognuno, considerato singolarmente, «si può interpretare come semplice coincidenza. Ma, messi insieme, sembrano indicare un direzione ben precisa, quella di Buenos Aires».
Non ha invece nessun fondamento scientifico il pensiero che Majorana scomparve essendo consapevole dei possibili effetti rovinosi dell'atomica. Questa notizia la mise in giro Sciascia negli anni Settanta, ma a detta di tutti i fisici è priva di credibilità. Majorana non era un fisico sperimentale, ma un teorico puro. La scoperta fondamentale per costruire l'atomica fu fatta un anno dopo la sua scomparsa. Posto pure che conoscesse il fenomeno della fissione nucleare, la costruzione della bomba è un problema di tecnica. Occorsero sei anni per costruirla. Ci riuscì Fermi in Usa perché aveva a disposizione i migliori fisici del mondo, mezzi sconfinati.
Decisamente più prudente, sulla pista argentina, Erasmo Recami, "Docente di Fisica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bergamo, biografo «per eccellenza» di Majorana “Il caso Majorana Epistolario,Documenti, testimonianze (Di Renzo Editore, 2008).
Quale potrebbe essere all’ora l’ipotesi più convincente? Majorana si sarà suicidato? Sarà scappato volontariamente in Argentina? Si parla anche delle ricerche fatte dalla polizia, dell'interessamento del rettore, di Fermi, di Bottai, dello stesso Mussolini. Se c'è stato depistiggio da parte di Majorana, certo ha funzionato bene. Alcuni indizi facevano pensare che si fosse ritirato in convento che si fosse buttato dalla nave per Palermo.
martedì, novembre 24, 2009
Ettore Majorana e il semplice buon senso
Erasmo Recami, docente di fisica teorica prima all'università di Catania, adesso, dell'università statale di Bergamo, ha scritto con l'aiuto e l'appoggio indispensabile di Maria Majorana, sorella minore di Ettore, uno straordinario libro "Il caso Majorana", (Di Renzo Editore) che raccoglie documenti, lettere e testimonianze che ridanno alla vita dello scienziato catanese un ordine e un significato che prima non aveva.
Scrivendo a Mussolini il 27 luglio 1938 dopo la scomparsa del giovane scienziato siciliano cosi si esprimeva: "Io non esito a dichiararVi, e non lo dico quale espressione iperbolica, che fra tutti gli studiosi italiani e stranieri che ho avuto occasione di avvicinare il Majorana è fra tutti quello che per profondità di ingegno mi ha maggiormente colpito''.
giovedì, luglio 30, 2009
Una misteriosa scomparsa
giovedì, aprile 09, 2009
Processo alla sora Cesarina
- Cardone F.-Mignani R. - Enrico Fermi e i secchi della sora Cesarina
- Erasmo Recami - Il caso Majorana
martedì, febbraio 03, 2009
Il caso Majorana
Subito prima o immediatamente dopo la scoperta di come poter innescare l’atomica, Majorana fa perdere le sue tracce sparendo totalmente dalla scena della scienza. La sua vita e ancor più la sua scomparsa ne fanno un mistero che incuriosisce ancora, tanto da dedicargli uno spettacolo teatrale che andrà in scena dal 3 al 15 febbraio 2009 al teatro L’orologio di Roma.
- Il caso Majorana - Erasmo Recami