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lunedì, aprile 11, 2011

Tra razzi e telescopi in libreria

Da oggi è disponibile in tutte le librerie il nuovo libro di Francesco Paresce "Tra razzi e telescopi, alla scoperta dell'Universo" edito dalla Di Renzo Editore. Una raccolta di ricordi ed emozioni dello scienziato che ha dato un grande contributo alla realizzazione di Hubble il telescopio spaziale ancora in orbita dal 24 aprile del 1990. Il nipote di Guglielmo Marconi racconta, con ironia e semplicità la sua vita di scienziato e le tappe del suo percorso scientifico fino ad arrivare alla collaborazione con NASA ed ESA per il telescopio spaziale più famoso al mondo che da oltre 21 anni invia sulla terra immagini straordinarie.

Nella sua lunga carriera, trascorsa “tra razzi e telescopi”, a Berkeley, alla NASA e all’ESA, Francesco Paresce ha preso parte a progetti straordinari e a collaborazioni importanti, alla ricerca di quelle risposte che ancora mancano per risolvere i misteri dell’Universo. La scienza tende continuamente alla ricerca di spiegazioni sempre migliori, più esaustive, e di una modalità interpretativa dei fenomeni realmente efficace.

Collana: I Dialoghi
ISBN: 9788883232565
Anno Edizione: 2011
Pagine: 104
Prezzo: 14.00 €

sabato, aprile 24, 2010

Auguri Hubble

Lo sappiamo tutti che il più grande motore di ricerca al mondo celebra ogni volta un evento cambiando il proprio logotipo. Questa volta google vuole celebrare il 20° anniversario del lancio del più grande telescopio mai inventato dall'uomo. Hubble, celebrato da questo blog più di qualche volta grazie anche agli articoli del nostro amico Francesco Paresce, da venti anni ci rende partecipe di quello che succede nello spazio.
Le immagini che Hubble ci ha offerto da venti anni a questa parte sono straordinarie, e questo è stato permesso anche dalla mente geniale di Francesco Paresce che nel suo piccolo libro Tra razzi e telescopi (Di Renzo Editore), racconta oltre ad una sua breve biografia quali sono state le emozioni nel vedere un qualcosa di se lanciato nello spazio.

lunedì, settembre 28, 2009

Acqua sulla Luna!

A 40 anni esatti quasi dal primo allunaggio degli astronauti americani abbiamo finalmente la notizia che effettivamente e sicuramente c’è dell’acqua sulla superficie della Luna. Da tempo si sospettava che esistesse l’acqua in piccolissime dosi sulla Luna ma non si poteva, almeno fino ad oggi, essere veramente sicuri. Per esempio, le rocce lunari riportate indietro dagli astronauti e misurate in laboratorio a terra mostravano chiare tracce di questa molecola ma non si poteva eliminare la possibilità che fossero dovute a contaminazione terrestre.

La prova definitiva è venuta dai risultati di una bella collaborazione internazionale tra la NASA che ha contribuito uno spettrografo infrarosso alla strumentazione del satellite indiano Chandrayaan-1 dell’ l’Indian Space Research Organisation che l’ ha costruito e lanciato in orbita l’anno scorso. Questo satellite è riuscito ad entrare nell’orbita della Luna e rimanere attivo per quasi un anno prendendo una quantità eccezionale di dati importanti sul nostro satellite. Ma questa è la scoperta forse più importante di tutte.

Diciamo subito che non stiamo parlando di laghi di acqua ma di molecole d’acqua residenti nei primi millimetri della superficie lunare. In pratica si tratta di un litro d’acqua per ogni tonnellata di materiale superficiale lunare: non certo sufficiente per dissetare un astronauta smarrito nel deserto! Ma la cosa importante è proprio il fatto che si trovino in superficie specie nelle regioni polari e nelle zone dove l’impatto di asteroidi hanno depositato nei loro crateri materiale più profondo.

L’immagine a sinistra mostra il fondo di un cratere lunare nell’infrarosso ad alta risoluzione mentre quella a destra mostra lo stesso cratere visto attraverso un filtro sensibile solo ad una banda di assorbimento dell’acqua. Quest’ultima rivela le zone (segnate in blu) dove l’assorbimento è maggiore e quindi la zona dove si trova l’acqua in sufficiente abbondanza.



Ancora non si sa come si è formata quest’acqua ma la supposizione che ci siano delle riserve di acqua più sostanziose sotto la superficie e quindi usabili da future colonie umane è adesso molto più plausibile. Notizia ovviamente confortante per i progetti in atto di riportare uomini (e donne sicuramente) alla Luna nei prossimi decenni.

Se non bastasse questo per risollevare l’interesse per la Luna in questi giorni, ricordiamo che il 9 Ottobre la NASA lancerà un pezzo di un grosso razzo dentro un cratere della luna per vedere che tipo di polvere e materiali vari dalla profondità del suolo verranno sollevati dalla spettacolare collisione. Dicono che si potrà vedere lo spettacolo a occhio nudo da certi punti della terra. Buona visione se siete fortunati!

lunedì, ottobre 20, 2008

Guglielmo Marconi. Protagonista della storia mondiale

Mercoledì 22 ottobre alle ore 18.00 presso nell’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, l’Associazione “Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno” di Novoli (le) organizza “Guglielmo Marconi. Protagonista della storia mondiale”, un itinerario multimediale tra storia, pittura e musica.
Si tratta di un suggestivo viaggio nei primi del ‘900 per ripercorrere gli avvenimenti più significativi della vita e dell’opera di Guglielmo Marconi, il padre della trasmissione senza fili. Durante lo spettacolo multimediale, sarà emozionante ascoltare la voce registrata dal premio Nobel che rievoca le esperienze delle prime trasmissioni radiotelegrafiche a grande distanza eseguite attraverso l’Oceano Atlantico il 12 dicembre 1901. Si respirava in quei tempi un’aria fortemente orientata all’innovazione, di cui sicuramente l’invenzione di Marconi costituisce una delle espressioni più alte. Tutto l’ambiente socio-culturale ne era impregnato. Lo spettacolo racconta gli avvenimenti più salienti della vita e dell’opera di Guglielmo Marconi, inseriti nel contesto storico e artistico dell’epoca.
La Di Renzo Editore, ha terminato di stampare il libro dal titolo "Marconi, mio padre" scritto dalla primogenita dello scienziato italiano e ristampato dalla casa editrice romana. La prefazione del libro è stata curata dal nipote di Guglielmo Marconi, Francesco Paresce scienzito e presidente della Marconi Society presso la Columbia University di New York, ha pubblicato con la Di Renzo Editore il libro dal titolo Tra razzi e telescopi.