Il nostro corpo pensato come un vestito di circostanza. Un capo casual per tutti i giorni, un vestito nero per le occasioni. Come un abito fatto di carne e ossa, lo indossiamo per recitare la nostra parte nella vita quotidiana. E se questo vestito indossato venisse da un altro universo, da un nuovo cosmo e che questa non termini con la nostra morte? Per il matematico Arcidiacono non esistevano dubbi: “… otteniamo così una serie di modelli d’Universo disposti in ordine gerarchico, ognuno di essi contiene i precedenti ed è contenuto nei successivi i quali ci danno le successive approssimazioni del nostro Universo reale.”
Non stiamo parlando di fantascienza, di misteri irrisolti o di allucinazioni paranormali. Arcidiacono era un noto studioso dell'alta matematica e il suo docente era Luigi Fantappiè.
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