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giovedì, agosto 12, 2010

Le leggi della natura

Tutta la scienza si basa sulla convinzione che la natura sia ordinata da precise leggi: infatti, sebbene a prima vista il mondo possa apparire eccessivamente complesso, al di sotto della grande diversità dei sistemi fisici vi è una serie di leggi matematiche universali: queste leggi basilari dell’universo vengono considerate assolute ed infallibili, applicabili sempre e dovunque. Nonostante l’esistenza di leggi universali, molte caratteristiche del mondo sono accidentali. Per esempio, non esiste alcuna legge di natura che stabilisca che il giorno debba essere di 24 ore o che la luna appaia nel cielo con un diametro apparente quasi uguale a quello del Sole.

Storicamente, è stato spesso difficile comprendere quali caratteristiche del mondo rappresentino una profonda logicità e quali invece siano puramente accidentali. Gli antichi Greci, ad esempio, erano affascinati dal potere della geometria, e ritenevano che il cerchio fosse la forma geometrica perfetta, con un significato metafisico profondo. Non sorprende che essi fossero convinti che il sole, la luna e i pianeti ruotassero intorno alla Terra su orbite perfettamente circolari, e quando le osservazioni astronomiche smentirono questa convinzione, introdussero un elaborato sistema di “epicicli” - cerchi nei cerchi - al solo scopo di mantenere il primato del moto circolare. Così forte era l’attrazione verso il movimento circolare che anche Copernico, quando scoprì che la Terra e i pianeti ruotano intorno al sole, insistette sul fatto che le orbite fossero circolari. Oggi sappiamo che in realtà i pianeti seguono orbite ellittiche, anche se approssimativamente circolari, e che la circolarità del moto orbitale non è una legge di natura, ma nel caso del sistema solare accade che sia quasi corretta.

giovedì, maggio 13, 2010

Space Show

Si possono raccontare i misteri dello spazio e del cielo con un talk show? Space Show da sabato 15 maggio all'arena di Milano nasce dalla voglia di raccontare spazio, cielo, volo e sport. Impegnati a divulgare le scienze ci saranno l'astronauta Umberto Guidoni, il geologo Luigi Bignani e il meteorologo Andrea Giuliacci.

Durante la kermesse verrà presentato al pubblico il Spac-Cultur, un tour che coinvolgerà dal prossimo anno una trentina di scuole superiori. Le classi vicine alla maturità verranno coinvolte in diversi incontri sul tema dello spazio, che saranno trasmessi su "Space Tv”.

In questo contesto nascerà anche il concorso “Space Reporter”, un concorso promosso dal quotidiano Cronaca Qui e dedicato ai ragazzi delle superiori con il pallino del giornalismo.

venerdì, agosto 07, 2009

Occhi verso il cielo

L'astrofisica Margherita Hack si 'confessa' al giornalista di Rainews 24 Pino Finocchiaro mettendo in luce le sue conoscenze sulle stelle e la sua lunga esperienza in questo settore.E' quanto avra' luogo nell'incontro "Occhi verso il cielo sopra Roma con Margherita Hack", in programma per questa sera alle 21,30 promosso dalla libreria Rinascita di Roma, nell'ambito della kermesse "Lungo il Tevere... Roma", in svolgimento nella Capitale, all'altezza del Ponte Cestio Isola Tiberina stand la libreria Rinascita. L'incontro rientra nella serie di appuntamenti promossi per festeggiare il 2009, anno internazionale dell'astronomia (IYA), in cui ricorre il 400mo anniversario della prima osservazione astronomica al telescopio effettuata da Galileo.

Verra' proiettato anche il ''Il Secolo Lungo'', documentario di 52' su Margherita Hack a cura di Interlinea Films. Il documentario, ricco di inediti materiali di repertorio, dara' occasione a Margherita Hack di raccontare la sua vita come scienziata e come donna nel XX secolo: il fascismo, la seconda guerra mondiale, il dopoguerra e la rinascita economica e culturale dell'Italia, le grandi scoperte scientifiche degli anni 60', il ruolo dello scienziato e suo il rapporto con la religione fino ad un bilancio sull'attuale stato di salute della ricerca scientifica nel nostro Paese.