lunedì, aprile 27, 2009

Dal deserto alla nuova terra

Nel 1970 su proposta del senatore democratico americano Gaylord Nelson, fu istituita la “Giornata della Terra” per salvaguardare l’ambiente unico patrimonio insostituibile. Purtroppo sempre più allarmi ambientali vengono lanciati e tutti sono da attribuire alle alterazioni del clima ormai impazzito che viaggia ad una velocità assurda come se la terra stessa non riuscisse a stargli dietro.
La terra però non ha colpe per il suo andamento, chi la vive e la sfrutta ogni giorno è l’uomo che con le sue colpe, la sua pura pazzia ma anche i suoi piccoli rimedi cerca di curare la terra sperando che sopravviva ancora qualche migliaia di anni. Gli uomini vanno educati al rispetto di madre natura e con piccoli sforzi fatti da ognuno di noi potremmo un giorno vedere la terra di nuovo sorridere. Arie Issar, idrogeologo è impegnato da anni nello studio che i mutamenti climatici, sostiene che saremo capaci di poter sviluppare nuove risorse di energia e di acqua per trasformare vaste aree desertiche in nuove terre dove si potranno coltivare campi e costruire impianti per il beneficio dell’intera umanità.
Per approfondire:

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